Suore bloccate in ascensore, salve dopo tre giorni

Suore (Marco Secchi/Getty Images)
Suore (Marco Secchi/Getty Images)

Incredibile episodio a Roma, dove due suore, un’irlandese di 58 anni e una neozelandese di 68, sono rimaste chiuse da venerdì nell’ascensore di un istituto religioso sulla via Aurelia. Soltanto stamattina una donna, addetta di una ditta esterna della struttura, si è accorta di quanto era accaduto e ha così chiamato aiuto, facendo scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Pietro, che hanno tirato fuori le religiose. Le due suore erano visibilmente disidratate e sono state accompagnate in ospedale per accertamenti, quindi dimesse.

Per tutto il periodo, la Casa delle Suore Mariste, al cui interno le due religiose sono rimaste prigioniere per ben tre giorni, era vuota poiché le altre sorelle erano impegnate in altri servizi all’esterno dell’edificio. Le due suore hanno preso l’ascensore, ma non avevano con se nemmeno il cellulare, quindi quando poi sono rimaste bloccate tra un piano e l’altro non hanno potuto fare altro che aspettare. Un’attesa lunga e faticosa, ben sapendo che per giorni in convento non sarebbe entrato nessuno.

Le temperatura elevate, insieme alla fame e alla stanchezza, hanno messo a dura prova le due suore: grazie al conforto della recita del Rosario e della preghiera, però, sono riuscite a superare ore difficili. Stamattina, l’arrivo della cuoca della Casa, che ha chiamato carabinieri e vigili del fuoco.

GM