“Super-poliziotto” brutale atterra una 14enne ad un festa – VIDEO

“Il super-poliziotto” in azione in Texas (Youtube)

Gli Stati Uniti sono un Paese vastissimo, popolato da un numero quasi incalcolabile di etnie e caratterizzato da una capacità di convivenza civile e sociale che è stato uno dei punti di forza della storia moderna americana. Come recita, però, il vecchio e popolare adagio, “non è tutto oro quello che luccica”. Le tensioni sociali statunitensi resistono all’incedere dei tempi ed esplodono con grande regolarità, come in un assurdo e perfetto meccanismo. Fra i tanti annosi problemi di Washington, ci sono i ripetuti scontri fra neri afroamericani e poliziotti bianchi. I casi di violenza o di abuso della forza non si contano, ma l’ultimissimo episodio riguarda quello di un “super-poliziotto” che decide di fare irruzione in una festa di adolescenti facendo sfoggio di tutte le tecniche del “corpo a corpo” probabilmente apprese durante il corso di addestramento.

In Texas, la polizia, chiamata per la presenza di ragazzi non invitati durante una festa in piscina, giunta sul posto ha dato il via a una vera e propria “caccia” all’adolescente di colore, tanto che un ragazzino bianco, presente sul posto, ha potuto filmare indisturbato tutta la scena. “Era come se fossi invisibile per loro”, ha poi raccontato. Dopo aver fatto stendere a faccia in giù e ammanettato alcuni ragazzi, infatti, l’apice della violenza è stato raggiunto contro una 14enne nera: uno dei poliziotti intervenuti, dopo averla fatta sdraiare, le è montato cavalcioni sulla schiena per immobilizzarla. L’agente, grazie anche al video girato durante l’intervento, è stato posto sotto inchiesta dal dipartimento di polizia e sospeso in attesa della fine delle indagini.