Primavalle: scarcerata anche la giovane rom

L'incidente di Primavalle (screenshot Youtube)
L’incidente di Primavalle (screenshot Youtube)

Verrà scarcerata nelle prossime ore la rom diciassettenne che era sulla Lancia Lybra in fuga che ha ucciso una donna filippina a Primavalle, a Roma. La ragazzina, moglie di Entoli, il giovane che era alla guida dell’auto, era stata la prima a essere arrestata dopo i fatti. Nei giorni scorsi, ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università Niccolò Cusano, l’avvocato Carola Gugliotta, che difende i giovanissimi rom, si era detta preoccupata per la permanenza in carcere della sua assistita.

“Gli educatori del carcere mi hanno descritto una situazione un po’ allarmante. Lei stessa mi ha detto di essere molto scossa, si è rivista in tv ed è rimasta molto turbata dal vedere il suo viso trasmesso in televisione. Ha anche paura di eventuali ripercussioni o rappresaglie? Sì, a dire la verità sì”, aveva detto l’avvocato Gugliotta, parlato della ragazzina, che – dopo la scarcerazione – non farà per ora rientro al campo nomadi della Monachina ma verrà presa affidata temporaneamente ai servizi sociali.

A decidere per la scarcerazione della giovane, è stato oggi il Tribunale del Riesame. Per i fatti di Primavalle, dunque, l’unico che resta in regime di detenzione, dopo la scarcerazione del fratello Samuele, l’unresta dunque Entoli, considerato l’autore materiale dell’investimento che ha ucciso la 44enne Corazon Abordo.

GM