“Non mangiate la nutella, c’è l’olio di palma”: Segolene Royal manda su tutte le furie la Ferrero

Nutella Francia
Nutella (Justin Sullivan/Getty Images)

Un durissimo attacco alla cioccolata spalmabile più famosa del mondo arriva dalla Francia “Non mangiare più Nutella per salvare il pianeta”: è l’ultima battaglia della ministra francese dell’Ecologia, Ségolène Royal, che intervistata in diretta tv al Grand Journal di Canal +, ha invitato i telespettatori a resistere al richiamo della crema spalmabile più venduta al mondo per contribuire – assicura lei – a salvare il pianeta. Immediata la replica di Ferrero che in una nota assicura di essere in prima linea per il rispetto dell’ambiente. Per la ministra socialista, il ragionamento è semplice. “Bisogna ripiantare massicciamente gli alberi perché c’è stata una deforestazione massiccia che come conseguenza ha anche il riscaldamento climatico. Bisogna smettere di mangiare Nutella, per esempio, perché è l’olio di palma ad aver sostituito gli alberi. E quindi ci sono danni notevoli”.

Numerosi studi hanno confermato che il consumo abituale di olio di palma tende ad aumentare in modo significativo la concentrazione di grassi nel sangue, dal colesterolo ai trigliceridi, innalzando l’indice di mortalità per patologie cardiovascolari. L’utilizzo di olio di palma, inoltre, incrementerebbe anche la concentrazione di sostanze infiammatorie nel sangue, che favoriscono lo sviluppo di patologie cardiovascolari, aterosclerosi, diabete e alcune forme tumorali. Peraltro, nell’ultimo periodo si sta facendo una pubblicità negativa a questo tipo di prodotto, ma l’olio di palma non è un prodotto nato lo scorso anno, è una cosa conosciuta da molto tempo. Inoltre, i danni che provoca dipendono fondamentalmente dalle colture intensive delle multinazionali. E, infine, nel mondo esiste anche un olio di palma “buono”. E’ sempre quello, ma i danni ambientali si riducono e il prodotto può essere più salutare.

LC