Dramma per una escort: segregata e violentata per trenta ore

Proteste contro la violenza sulle donne (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Proteste contro la violenza sulle donne (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Sequestro di persona, violenza sessuale, rapina e lesioni aggravate, sono questi i reati contestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro a un 31enne romano, con precedenti e già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, che è stato arrestato nella sua abitazione in zona Valle Aurelia e ora dovrà rispondere di queste terribilli accuse, perché si ritiene abbia segregato in casa e violentato per ore una escort rumena di trent’anni.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, approfittando della momentanea assenza della sua compagna, aveva fissato un appuntamento con una escort tramite il web, mediante un sito di annunci a luci rosse. L’incontro era avvenuto presso la sua abitazione e la 30enne rumena, non appena era terminata la prestazione sessuale, avrebbe effettivamente ricevuto il denaro pattuito. Quando però ha provato ad allontanarsi da casa dell’uomo, prima le è stato impedito di uscire di casa, quindi il 31enne ha iniziato a colpirla ripetutamente al volto, con tale violenza che le è stata poi diagnosticata la frattura dello zigomo.

Non pago, l’uomo ha segregato per 30 ore la escort costringendola ad avere altri rapporti sessuali, connotati di una certa violenza e brutalità. Non appena la donna ha avuto l’opportunità di usare il telefono, approfittando di una distrazione del suo aguzzino, ha chiamato il 112. A quel punto è scattata il blitz dei militari dell’Arma dei Carabinieri, che sono intervenuti nell’appartamento dove da ore si stava consumando la violenza, liberando la 30enne rumena dal suo aguzzino.

Al pronto soccorso del Policlinico Gemelli, i sanitari hanno constatato la frattura allo zigomo e varie ferite su tutto il corpo, giudicate guaribile in trenta giorni. Il suo aguzzino invece è stato preso in consegna dai Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma San Pietro e quindi arrestato.

GM