Pd romano: quasi la metà dei circoli è a rischio

Fabrizio Barca (screenshot Youtube)
Fabrizio Barca (screenshot Youtube)

Sono ben 27, su un totale di 108, i circoli del Pd romano classificati come “dannosi” dall’ex ministro Fabrizio Barca, il quale ha ricevuto dal commissario Matteo Orfini di condurre la mappatura in città. Il cosiddetto dossier Barca è stato presentato alla festa dell’Unità di Roma. In particolare, queste strutture vengono definite nella relazione “il circolo di qualcuno” o “l’arena di uno scontro di poteri”. Ha spiegato Barca: “Il Circolo è dannoso perché blocca il confronto sui contenuti, premia la fedeltà di filiera, emargina gli innovatori”.

Spiega l’ex ministro: “La mappatura valuta l’azione politica del singolo circolo, le azioni realizzate, le motivazioni e gli interessi che muovono l’azione politica, nonché l’efficacia del circolo stesso”. Nessuna valutazione rispetto alla ” legalità dei comportamenti, compito che tocca alla magistratura, la regolarità delle iscrizioni, il rispetto delle regole, dello statuto e del codice etico, nonché la moralità dei comportamenti”.

Ugualmente spietato il giudizio di Barca se si considerano le “eccellenze” tra i circoli romani: i “virtuosi”, infatti, quelli in cui “gli interessi generali dei cittadini vengono privilegiati rispetto agli interessi particolari e sono perseguiti costruendo progetti che coinvolgano i cittadini nella loro attuazione”. Se poi ai 27 circoli dannosi si aggiungono i 19 meno “affidabili”, 17 cosiddetti “di inerzia” e 2 invece definiti “presidio chiuso”, ovvero “circoli segnati da forte degrado sociale ed istituzionale”, il quadro è davvero sconfortante: quasi la metà dei circoli romani, infatti, presentano degli aspetti altamente negativi.

La relazione Barca si è resa necessaria dopo quanto avvenuto nel municipio di Ostia e anche in relazione alla prima tranche di inchiesta su Mafia Capitale. Commentando quanto sottolineato dall’ex ministro, il presidente Pd, Matteo Orfini, è stato netto: “Incroceremo i dati del rapporto con i nostri sugli iscritti veri e falsi e poi prenderemo le conseguenze: circoli pericolosi o cattivi verranno chiusi”. La resa dei conti è vicina.

GM