Il Papa: “La Sindone è il simbolo della sofferenza di tutti”

Papa Francesco Sindone
Il Papa a Trino (Alberto Pizzoli/Getty Images)

Papa Francesco durante la sua visita a Torino si è recato anche in Duomo per pregare di fronte alla Sacra Sindone. Dopo aver salutato i fedeli che numerosi lo aspettavano all’esterno, il Pontefice è entrato nella chiesa e, seduto di fronte alla Sindone, ha iniziato a pregare con testa reclinata verso il basso e le luci abbassate. E’ stato un momento di grande carica emotiva spiegato poi bene dalle parole dello stesso Francesco: “È l’immagine di tutte le persone che soffrono. La Sindone attira verso il volto e il corpo martoriato di Gesù e, nello stesso tempo, spinge verso il volto di ogni persona sofferente e ingiustamente perseguitata”. E le persone che soffrono sono tante e sono state ricordate dal Papa nel suo discorso. Innanzitutto chi ha problemi a trovare lavoro: “Esprimo la mia vicinanza ai giovani disoccupati, alle persone in cassa-integrazione o precarie; ma anche agli imprenditori, agli artigiani e a tutti i lavoratori dei vari settori, soprattutto a quelli che fanno più fatica ad andare avanti”. Poi è stato il turno dei migranti con parole di grande umanità che hanno fatto infuriare il leader della Lega Matteo Salvini: “L’immigrazione aumenta la competizione” nel mondo del lavoro “ma i migranti non vanno colpevolizzati, perché essi sono vittime dell’inequità, di questa economia che scarta e delle guerre. Fa piangere vedere lo spettacolo di questi giorni, in cui esseri umani vengono trattati come merci”.

Poi c’è stato un pensiero anche per le donne, i cui diritti “vanno tutelati con forza perché le donne, che pure portano il maggior peso nella cura della casa, dei figli e degli anziani, sono ancora discriminate, anche nel lavoro”, e per i giovani ai quali il Papa ha fatto un accorato appello: “Devo dire una parola impopolare, ma il Papa deve rischiare. L’amore non deve usare gli altri, l’amore è casto. E allora vi dico, siate casti. Non è facile superare questa concezione edonista dell’amore”.

F.B.