Mare inquinato, febbre e vomito per 40 bimbi di una colonia

Civitanova Marche (foto pubblico dominio)
Civitanova Marche (foto pubblico dominio)

E’ finita male la colonia estiva di un gruppo di bambini dell’Alto Maceratese, tutti tra i 7 e i 14 anni, che stavano trascorrendo una giornata al mare a Civitanova Marche, tra le più note località del litorale marchigiano, quando hanno iniziato ad accusare diversi malesseri. Sono stati una quarantina, infatti, i bambini che si sono ammalati, anche se non si capivano le cause di quel malessere che aveva provocato febbre, vomito, irritazione della pelle.

Nelle scorse ore, invece, i genitori dei bambini hanno saputo di un caso di inquinamento – una chiazza grigia comparsa in una zona del lungomare sud lunedì pomeriggio – a Civitanova, mettendo così in relazione i due episodi. In questi casi, la cautela è comunque d’obbligo: è infatti ancora presto per stabilire una correlazione certa tra il malessere collettivo dei bambini, ospiti di uno stabilimento del lungomare Sud, e l’inquinamento delle acque marine.

I genitori, però, questa certezza sembrano averla e sostengono che i bambini che hanno accusato malori sono gli stessi che quel giorno avevano fatto il bagno. Per questo motivo, genitori e pediatri hanno chiesto all’Arpam, agenzia regionale per l’ambiente, accertamenti sulla presenza di agenti inquinanti dell’acqua del mare, i cui primi risultati dovrebbero giungere nella giornata di domani.

Ha raccontato una madre al portale di informazione locale Cronache Maceratesi: “All’inizio ho pensato che mio figlio avesse preso troppo sole poi quando ho saputo dell’ordinanza emessa dal sindaco ho dedotto che invece potrebbe dipendere dall’acqua inquinata. La vicenda mi ha sbalordito. Ho collegato le due cose. Tanti altri bambini, ho poi saputo dalle coordinatrici del centro estivo, hanno riscontrato lo stesso problema. Febbre alta, mio figlio fino a 38, e vomito per ben tre ore di seguito. E’ chiaro che ha preso un’infezione”.

GM

 

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