Lacrime al giuramento, carabiniera commuove l’Italia

Carabiniera (Vincenzo Pinto/Getty Images)
Carabiniera (Vincenzo Pinto/Getty Images)

Chiara Meseris era uno dei 342 carabinieri che hanno giurato qualche giorno fa nella caserma Cernaia di Torino. Non ha retto all’emozione per questo giorno per lei davvero importante e il suo volto si è bagnato di lacrime, che il padre, Antonio Claudio, ha asciugato con un fazzoletto. “E’ stata un’emozione grandissima”, ha raccontato la 25enne, aggiungendo che sin da bambina “le mie amiche giocavano con le bambole e io con la macchinina dei carabinieri”.

Vicino a lei, in quella giornata importantissima, il padre che si è avvicinato e con l’orgoglio che solo un genitore può avere nel vedere la figlia realizzare un sogno, le ha asciugato le lacrime che bagnavano il volto. “Mi ha sempre aiutato, sempre capito, sostenuto. E me l’ha dimostrato una volta di più asciugandomi quelle lacrime, in silenzio. Era il suo modo di dirmi sii felice”, ha spiegato la giovane carabiniera subito dopo la cerimonia.

Claudia Meseris, nelle scorse ore, ha ricevuto la telefonata del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che su Facebook ha poi scritto: “Ho parlato al telefono con l’allievo carabiniere Chiara Meseris. La sua commozione durante la cerimonia di giuramento è il simbolo di un’Italia che riconosce il valore delle istituzioni e l’emozione dell’appartenenza. Buon servizio di cuore a lei e tutte le donne e gli uomini che quotidianamente si impegnano per il nostro Paese“.

GM