Uccisa da una caramella a 19 mesi

Caramelle gommose (Justin Sullivan/Getty Images)
Caramelle gommose (Justin Sullivan/Getty Images)

Non ce l’ha fatta Chiara Maria Popescu, la bimba di appena 19 mesi, che da sabato sera era ricoverata all’ospedale di Santorso, nel vicentino, dopo un arresto respiratorio che le sarebbe stato causato con tutta probabilità provocato da una caramella gommosa finita di traverso. Il dramma si era consumato nell’abitazione dei genitori della piccola, Stefan e Simona, a Monte di Malo, paesino di circa 3mila abitanti sempre nel vicentino.

E’ stata la mamma della piccola ad accorgersi che questa non respirava più e i genitori hanno subito avvertito il 118. Il padre, però, per non perdere tempo, ha caricata la piccola in macchina e si è diretto all’ospedale di Santorso, poco più di quindici minuti di percorso in macchina, fatto a una velocità altissima. Qui il personale medico, grazie a un intervento di primo soccorso protrattasi per circa tre quarti d’ora, è riuscito a far tornare a respirare la piccola, che però non ha mai ripreso conoscenza.

La bambina infatti era già caduta in coma e per quattro giorni ha lottato appena a un filo di speranza, esauritosi però l’altra sera. I genitori, sconvolti dall’accaduto, hanno dato il consenso all’espianto degli organi. La bimba era l’ultima di tre figli, gli altri due fratellini hanno sei e tre anni. Grande la commozione per quanto accaduto e profondo dolore nella piccola comunità di Monte di Malo.

GM