Usa, matrimonio gay legale in tutti gli Stati

Matrimonio Gay Usa
Attivisti per i diritti gay esultano dopo la decisione della Corte (Frederic J. Brown/Getty Images)

Era nell’aria già da tempo e molti Stati avevano già deciso in tal senso. Ora è arrivato il pronunciamento della Corte Suprema che ha dato definitivamente il via libera al matrimonio gay stabilendo che sposarsi è un diritto di tutti, omosessuali compresi. Un diritto garantito dalla Costituzione che riguarda tutti i 50 Stati federali che ora dovranno adeguarsi alle nuove norme. Fino ad oggi gli Stati potevano decidere autonomamente e 37 avevano già legalizzato le unioni tra persone dello stesso sesso.

Dopo la decisione della Corte esulta il presidente Barack Obama, da sempre fermo sostenitore dei diritti LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender), attraverso un tweet segnato dall’hashtag #LoveWins: “Oggi abbiamo compiuto un grande passo verso l’uguaglianza. Le coppie gay e lesbiche hanno ora il diritto di sposarsi, proprio come chiunque altro”. Obama ha poi ribadito la sua soddisfazione in conferenza stampa: “Una vittoria per l’America, che deve essere molto orgogliosa dopo la sentenza della Corte Suprema. Questa decisione è una vittoria per le coppie omosessuali che hanno lottato a lungo per il riconoscimento dei diritti civili”. Senza dubbio è anche una grande vittoria politica per lo stesso Obama che vede riconosciuta una sua grande battaglia sulla quale si era speso molto e che se fosse andata in altro modo avrebbe potuto danneggiarlo non poco agli occhi dell’opinione pubblica. Inoltre Obama incassa questo successo dopo aver già esultato per la decisone della stessa Corte a proposito della sua riforma sanitaria.

F.B.