Salta la fermata, autista aggredito da due turisti italiani

Il porto di Ponza (foto pubblico dominio)
Il porto di Ponza (foto pubblico dominio)

Gli hanno sferrato calci e pugni a ripetizione, quindi si sono dileguati tra la folla di turisti presenti come sempre in massa sulla banchina del porto di Ponza. L’aggressione sarebbe avvenuta per vendetta ieri pomeriggio sull’isola: due turisti italiani, “uno palestrato e l’altro calvo”, si sarebbero scagliati con inaudita violenza nei confronti di un autista di un mezzo pubblico che aveva avuto la responsabilità di saltare la fermata e lasciarli a piedi.

Erano stati tre i pullman di linea urbana che avevano saltato quella fermata perché strapieni di turisti, mentre il quarto, guidato dall’autista poi aggredito, ha rallentato, ha capito che non era possibile far salire altra gente e ha anch’egli tirato dritto. I due turisti però lo hanno riconosciuto e una volta raggiunto il porto, dopo essere saliti sull’autobus successivo, non hanno avuto alcun tentennamento nell’identificarlo, avvicinarsi e riempirlo di botte.

L’autista cade a terra, semisvenuto, così i testimoni della scena chiamano i soccorsi e pochi istanti dopo sulla banchina del porto arriva anche l’ambulanza, che soccorre l’uomo, il quale per fortuna non ha riportato alcuna contusione grave. Nel frattempo, i carabinieri si mettono sulle tracce dei due turisti con la voglia di menar le mani e li identificano: l’autista dovrebbe formalizzare nelle prossime ore la denuncia nei loro confronti.

Appena un mese da, a Roma, due turisti serbi, fidanzati, lui di 33, le di 28 anni, si sono avvicinati al conducente di un mezzo dell’Atac, accusandolo di non averli fatti scendere alla fermata. Di fronte alle rimostranze dell’autista, il giovane uomo ha tirato fuori un coltello e ha minacciato l’autista, costringendolo a fare inversione e a farli tornare indietro per farli scendere.

GM