Della Valle scarica Renzi: “E’ arrivato al capolinea”

Della Valle Renzi
Della Valle insieme a Matteo Renzi in tribuna al Franchi di Firenze (Gabriele Maltinti/Getty Images)

Durissimo attacco del patron di Tod’s Diego Della Valle nei confronti del premier Matteo Renzi. Con i solito toni gentili e modi altrettanto soft il presidente onorario della Fiorentina che spesso è stato seduto in tribuna proprio vicino all’ex sindaco di Firenze entra decisamente a gamba tesa sul governo: “Non voglio aprire polemiche, mi dispiace ammetterlo ma credo che questa esperienza governativa è arrivata un po’ alla fine. Rivediamo i riti della vecchia politica che non ci aspettavamo, si sono tutti ingabbiati tra di loro, tutti vivono con sotterfugi e piccoli ricatti. C’è un governo che non è stato votato dal popolo ma è stato messo lì; oggi è un governo in assoluto affanno, che non riesce a fare per mille motivi le cose che aveva promesso”.

Insomma una vera e propria orazione funebre del governo Renzi con un premier che lo stesso Della Valle aveva già avvisato in questo modo al momento dell’insediamento: “Se non si arriva molto preparati si corre il rischio di finire come tutti quelli che abbiamo visto precedentemente”. E’ evidente dalle parole che arrivano oggi quale sia il giudizio di Della Valle sull’operato di Renzi. Anzi l’imprenditore va oltre e spiega anche cosa vorrebbe dopo questa fallimentare esperienza: “Un governo di persone che sappiano fare le cose essenziali e che ci porti al 2018 dove andremo finalmente a votare, scegliendoci le persone. C’è bisogno di gente competente con dei curricula validi, non mettiamo in questi posti gli amici degli amici”. Per fare questo Della Valle invoca l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che deve secondo lui prendere atto che così non si può più proseguire.

F.B.