Marò, l’appello “social” di Latorre: “Aiutiamo Girone”

(FILES) In this photograph taken on December 22, 2012, Italian marines Massimiliano Latorre (R) and Salvatore Girone (L) arrive at Ciampino airport near Rome, on December 22, 2012. India's Supreme Court ruled February 22, 2013 that two Italian marines accused of murdering Indian fishermen while guarding an oil tanker could return home to cast their votes in upcoming national elections.  The marines are suspected of shooting dead two fishermen off India's southwestern coast near the port city of Kochi in February 2012, when a fishing boat came close to the Italian oil tanker they were guarding. AFP PHOTO/ VINCENZO PINTO/ FILES        (Photo credit should read VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Vincenzo Pinto/Getty Images)

Sul caso Marò, ossia la vertenza giudiziaria che vede coinvolti in India i fucilieri della Marina Militare Italiana Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, il tribunale speciale di New Delhi ha fissato oggi una nuova udienza al 25 agosto. Il procedimento penale nei confronti dei due, di fatto, non è mai cominciato. Negli scorsi giorni l’Italia ha avviato l’iter per un arbitrato internazionale perché si affermi il diritto di giurisdizione italiano. L’obiettivo è quello di garantire la permanenza di Latorre in Italia (per via del suo stato di salute) e il rientro in patria di Girone.

“La decisione, sollecitata dal Parlamento, – scrive in un comunicato il ministero degli Esteri – è stata presa a conclusione della necessaria fase negoziale diretta con l’India e di fronte alla impossibilità di pervenire a una soluzione della controversia. L’obiettivo è la conclusione positiva della vicenda, protrattasi sin troppo a lungo, dei nostri due Marò. Da parte italiana, vi sarà un impegno a tutto campo per far valere con la massima determinazione le ragioni a fondamento della nostra posizione sulla giurisdizione e sull’immunità”.

Latorre e Girone furono accusati nel 2012 di aver ucciso due pescatori indiani nel corso di una missione al largo delle coste del Kerala. Il primo è in Italia da diversi mesi per un permesso speciale per curarsi da un ictus e dovrebbe tornare a New Delhi il prossimo 15 luglio. Nel frattempo, ha lanciato un appello su Facebook per aiutare Girone a tornare a casa. Recita così: “Buongiorno amici, buongiorno Italia, vorrei farvi una proposta: inondiamo Salvatore Girone, il Fuciliere d’Italia, sulla sua bacheca di un cuore, un bacio, una bandiera dell’Italia, oppure un ‘mi piace’. E facciamogli sentire il nostro affetto e supporto. E’ un leone ma anche un uomo. Dai, tutti insieme, sono sicuro che saremo in tanti”.

CM