Autisti chiedono rispetto delle regole: pestati

Tram a Milano (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Tram a Milano (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Due episodi di aggressione ai danni di dipendenti di Atm nel weekend a Milano: una delle due vittime è un autista di 43 anni che aveva caricato su un radiobus dodici ragazzi tra i 16 e i 20 anni. L’uomo aveva più volte intimato a uno dei ragazzi di tenere sul mezzo pubblico un comportamento consono ed è stato da questi aggredito con un pugno in pieno volto. Secondo il conducente, i giovani fumavano, imbrattavano i sedili ed erano offensivi nei suoi confronti, così ha deciso di fermare l’autobus, ma per tutta risposta è stato aggredito da uno dei ragazzi, poi questi si sono dileguati.

Un altro autista è stato picchiato sulla linea del tram numero 12 lungo corso XXII Marzo e ha denunciato l’episodio a Radio Lombardia: “Era un giovane di colore sui 18 anni e parlava perfettamente italiano. Poco prima aveva lanciato una lattina da un finestrino verso alcune donne sul marciapiede. L’ho ripreso e lui ha iniziato ad agitarsi”. Secondo il racconto del tranviere, che ha postato su Facebook la foto dell’aggressione, a una fermata il giovane si è avvicinato alla cabina di guida e lo ha colpito con un pugno, quindi si è dileguato. L’autista è finito in ospedale con una lacerazione allo zigomo destro e forti dolori all’orbita oculare e alla bocca.

Nei giorni scorsi, i carabinieri avevano denunciato un egiziano di 32 anni con le accuse di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e minacce gravi per aver aggredito un controllore dell’Atm che gli chiedeva il biglietto; il nordafricano aveva anche morso a una mano uno dei militari dell’Arma intervenuti dopo l’aggressione.

GM