Neonata (ERIC FEFERBERG/AFP/Getty Images)

Neonata (ERIC FEFERBERG/AFP/Getty Images)

Sono stati rintracciati i genitori della bimba di appena sei mesi abbandonata in un passeggino nell’ospedale Masselli-Mascia di San Severo, grosso centro in provincia di Foggia. La madre, una 33enne di origini polacche, ha raccontato alla polizia di non poterla accudire: “Speravamo che fosse adottata perché non siamo in grado di assicurarle un futuro”, avrebbe detto durante l’interrogatorio. Sia lei che il compagno, anch’egli polacco, sono stati portati in commissariato.

Subito dopo il ritrovamento, la bimba, che è in pediatria, aveva ricevuto la visita del sindaco, Francesco Miglio, il quale era giunto in reparto insieme con personale dei Servizi sociali. Proprio il primo cittadino aveva lanciato un appello ai genitori della piccola, affinché uscissero allo scoperto qualora l’abbandono fosse derivato soltanto da problemi economici.

“Voglio rivolgere un accorato appello alla famiglia della bambina” – aveva detto Miglio – “se l’abbandono è dovuto a motivi di sostentamento economico, l’amministrazione si metterà a disposizione per fare il possibile al fine di assicurare la crescita della bambina con la propria mamma”. Il sindaco aveva aggiunto: “La piccola Elisabetta sta bene. Tutto il personale medico se ne sta amorevolmente prendendo cura e anche la città si è stretta in una morsa di solidarietà facendo pervenire alla piccola un carrozzino, scarpine, tutine, ghettine, pannolini, giochini e bavette”. Dopo che la notizia è divenuta di dominio pubblico in tante famiglie hanno avanzato richiesta d’affido.

GM