Il Pd si riunisce a Expo, insorge il centrodestra

Matteo Renzi di recente  a Expo (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi di recente a Expo (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

La prossima assemblea nazionale del Pd si terrà il 18 luglio all’Expo di Milano: ad annunciarlo, nelle scorse ore, è stato il parlamentare Emanuele Fiano, parlando a margine della segreteria del partito, a cui ha partecipato anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. La scelta ha però mandato su tutte le furie la Lega Nord, che attraverso il capogruppo in consiglio regionale, Massimiliano Romeo, ha chiamato in causa il Commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala: “Il commissario, che in tutti questi mesi ha sempre ribadito che Expo deve essere di tutti, come giustifica questa vicenda?”.

Più diretto il consigliere Pietro Foroni, che in una nota parla di “un fatto inopportuno che va contro ogni regola di decenza e che si vorrebbe realizzare sulle spalle dei contribuenti”. L’esponente leghista sottolinea: “Prima i biglietti scontati per Expo a tutti i nuovi iscritti al Pd, oggi addirittura la scelta di organizzare per il 18 luglio l’assemblea nazionale del Partito democratico all’interno dei padiglioni di Expo, nel pieno corso dell’esposizione universale”. Foroni ha infine annunciato una interrogazione urgente in Consiglio regionale: “Ci dicano chi ha dato il benestare, chi pagherà per tutto questo ma soprattutto il nesso esistente tra una conferenza di partito e una manifestazione universale”.

Ironico il capogruppo di Fdi a palazzo Marino, Marco Osnato: “Sicuramente hanno già i biglietti, non ci sorprende la scelta della location, sicuramente come iscritti al Pd non mancano loro i biglietti. Per l’assemblea di Fdi, proporrò di farla a San Siro nel 2016 durante la finale di Champions”. A tutti replica il segretario regionale lombardo del Pd, Alessandro Alfieri: “Il Partito democratico come tante associazioni di categoria ha deciso di tenere la propria assemblea presso Expo. Un evento simbolo del quale siamo orgogliosi come cittadini italiani. Stiano sereni i leghisti, pagheremo di tasca nostra sino all’ultimo centesimo. Riservino le loro energie per risolvere questioni più rilevanti per la Lombardia”.

GM