Crisi greca, Salvini: “Dov’è il ‘rivoluzionario’ Tsipras?”

Matteo Salvini (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Matteo Salvini (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Commentando l’Euro Summit sulla crisi greca, conclusosi dopo una seduta fiume con un accordo, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, ha attaccato: “Accordo greco? Una buffonata. Mi pare che l’Ue (Germania in testa) si sia ‘comprata’ la permanenza della Grecia nell’Euro promettendo 80 mld (che Renzi non si permetta di far pagare un solo euro agli italiani!) in cambio di ‘svendite’ e regali alle solite multinazionali”. Critiche anche al premier greco Alexis Tsipras: “Ma il ‘rivoluzionario‘ Tsipras che fine ha fatto? Se questa è l’Europa, bella roba…”.

Di “atteggiamento assolutistico di memoria imperialista” parla la deputata di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo: “La proposta di matrice tedesca di un trasferimento di asset greci per un valore di 50 miliardi di euro a un fondo esterno e indipendente in Lussemburgo, per essere privatizzati, cioè venduti, nel tempo e ridurre il debito, è priva di ogni logica democratica e costituisce un pericoloso precedente per il futuro dell’Europa. Da Berlino stiamo assistendo a un atteggiamento assolutistico di memoria imperialista, che riceve il mio più fermo disprezzo”.

Per la presidente della Camera, Laura Boldrini, l’accordo “è l’occasione per rimettere in discussione i dogmi dell’Europa e quindi non abbandonare i paesi in difficoltà perché questo è contrario allo spirito europeo. Stava per prevalere l’idea che se un paese è in difficoltà va abbandonato”. Secondo la terza carica dello Stato, “adesso c’è da capire se il popolo greco sarà in grado di sostenerlo”.

GM