Il sindaco antiprostituzione: “Gigantografie con le facce dei clienti”

Prostituzione (CARL DE SOUZA/AFP/Getty Images)
Prostituzione (CARL DE SOUZA/AFP/Getty Images)

Sa di provocazione il post pubblicato su Facebook nelle scorse ore dal sindaco di Francavilla al Mare, nel Chietino, Antonio Luciani, artefice di una vera e propria crociata contro i clienti delle “lucciole”. Scrive il primo cittadino: “Concorso: fotografa il cliente e noi stampiamo il 6×3. Siamo quotidianamente impegnati nella lotta contro la prostituzione. Dobbiamo impedire che i clienti la facciano franca. Lancio una proposta ai cittadini. Fotografiamo le autovetture e le persone che si fermano e pubblichiamo in tutta la città dei manifesti 6×3 con la scritta: Lui è venuto a Francavilla per andare con le prostitute. Vediamo se così capiscono”.

Lo stesso Luciani, eletto a capo di una coalizione con dentro Pd e Idv, interpellato dal fattoquotidiano.it, tiene però a precisare che la sua non è una provocazione: “Io tutta questa ipocrisia non la sopporto: se devo assumermi le mie responsabilità nel pubblicare la faccia di un cliente di prostitute su un cartellone 6×3, lo faccio”. Su Facebook, intanto, si scatena il dibattito; un utente, che dice di appoggiare quanto il sindaco sta facendo per la città, si dichiara invece contrario a questa iniziativa e lancia una sfida: “Se lei vuole fare una lotta alla prostituzione, perchè non fotografa chi le porta dai paesi dell’est e le sfrutta buttandole in strada? Vorrei vedere se tutti quelli che le stanno dando ragione hanno le palle di fotografare chi le porta in strada”.

GM