“Giovanardi non gradito”, poi l’hotel ci ripensa

Giovanardi a un convegno (foto Giovanni Dall'Orto, pubblico dominio)
Giovanardi a un convegno (foto Giovanni Dall’Orto, pubblico dominio)

“Questa presentazione non s’ha da fare, anzi sì”. L’ex ministro Carlo Giovanardi è atteso per la presentazione del suo nuovo libro “Balle” a Cortina d’Ampezzo, il prossimo 17 agosto, ma nelle scorse ore lo stesso senatore di Area Popolare ha reso noto di aver ricevuto un’email a firma di Rosanna Raffaelli Ghedina, organizzatrice dell’incontro, in cui gli veniva comunicato che l’incontro sarebbe saltato, perché è bastato che alcuni clienti vedessero i manifesti promozionali della presentazione per farli irritare.

Questo l’eloquente contenuto dell’email: “Poiché ci sono state delle spiacevoli proteste da parte di alcuni clienti del Majestic Miramonti, l’organizzazione delle manifestazioni, con molto rammarico e disagio, si scusa con lei, che sicuramente non merita tale riprovevole comportamento, ma è costretta (!) ad annullare la presentazione del suo libro già concordata. Io mi impegno nel verificare se è possibile spostarci in altra sede per la presentazione dello stesso e mi premuro avvisare il suo editore che ci legge in copia. Con molte scuse, la saluto e ringrazio della comprensione”.

In serata però, dopo che l’email – inviata il 10 luglio – era divenuta di dominio pubblico, l’Hotel Miramonti ha fatto sapere che “l’incontro con senatore Carlo Giovanardi è stato confermato per il 17 agosto alle 18 e seguirà un momento conviviale”. La stessa organizzatrice dell’incontro ha anche lei minimizzato: “Quando ho contattato Giovanardi il programma era in via di definizione, normale che ci sia qualche cambiamento. Evidentemente, qualcuno ha voluto montare un caso gonfiando le cose. Io non ne so nulla”.

GM