Pensano sia morta in un incidente aereo, torna dopo tre giorni

Autumn Veatch (foto dal web)
Autumn Veatch (foto dal web)

Una vicenda a lieto fine, almeno dal punto di vista personale, quella di Autumn Veatch, 16 anni, che ha vagato per tre giorni nelle foreste della zona nord-occidentale dello stato di Washington, dopo essere rimasta vittima di un incidente aereo, mentre si trovava con i nonni su un piccolo velivolo, un Beech A-35, partito da Kalispell (Montana) per arrivare a Lynden (Washington). La ragazza è stata soccorsa, non senza un po’ di stupore, da un motociclista, quando è uscita – disidratata e affamata – da una foresta vicino al North Cascades National Park.

La ragazza si trova ora ricoverata in ospedale, ma non è in pericolo di vita, anche se è tenuta sotto stretta osservazione, in quanto dopo essere uscita miracolosamente illesa dall’incidente aereo ha camminato a lungo per uscire fuori dalla boscaglia. In base al racconto del padre dell’adolescente, l’aereo è precipitato e ha preso fuoco dopo essere entrato in un banco di nubi. Non si è in grado di sapere se Leland Bowman, 62 anni, e Sharon Bowman, 63 anni, nonni adottivi della ragazza, che si trovavano con lei sul velivolo si siano salvati oppure no.

Mentre si cercano i resti del piccolo aereo, uno dei soccorritori spiega: “Siamo molto felici di aver ritrovato Autumn sana e salva. In 30 anni che faccio questo lavoro, cose del genere ne ho viste capitare davvero poche, speriamo che anche le persone che erano con lei siano state così fortunate”.

GM