Imprenditore uccise un ladro, Salvini chiede la grazia a Mattarella

Matteo Salvini (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Matteo Salvini (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini. Lo rende noto un breve comunicato della Presidenza della Repubblica, mentre nel pomeriggio il leader del Carroccio, attraverso i social, ha diffuso un video in cui spiega il senso dell’incontro, accompagnato da una didascalia: “Legge Fornero, rapporti con la Russia, aiuto al Veneto, grazia per Antonio Monella, federalismo, Europa da cambiare, aziende che chiudono, immigrazione. Ho portato al Presidente Mattarella le vostre voci, al lavoro!”.

Dice Salvini nel video: “Ne è valsa la pena dal mio punto di vista: è stato un incontro utile, positivo, concreto soprattutto. Ho ricordato al Capo dello Stato le proposte della Lega per superare la legge Fornero, continuando a chiedere a Renzi di portare avanti una proposta di legge che cancelli questo infame provvedimento. In Parlamento, subito, domattina. Ho consegnato al presidente Mattarella la richiesta di grazie per un imprenditore bergamasco, Antonio Monella, che è in galera da dieci mesi perché ha ucciso un rapinatore”.

Sul piatto anche le questioni di politica estera: “Poi ho offerto le proposte della Lega per un’Europa diversa, per il superamento dell’Euro. Gli ho chiesto di darci una mano e di dare una mano all’Europa, a riavvinarci alla Russia, che deve essere un alleato, un amico, un interlocutore e non un nemico con cui giocare alla guerra”. Inoltre, dice Salvini, “abbiamo parlato delle troppe aziende in crisi, dei troppi tavoli di crisi aperti sui tavoli romani, gli ho portato il saluto della popolazione veneta, colpita da un’altra sciagura, ignorata dai mass media”. Infine, “abbiamo parlato del futuro, di un’immigrazione da fermare, di un Sud da far ripartire con delle amministrazioni più concrete, oneste, trasparenti”.

“Quindi una proposta di vita, di governo, di Italia, di Europa che sono contento di aver offerto al presidente della Repubblica” – conclude Salvini – “Se Renzi avrà voglia, tempo e umiltà per ascoltarci, noi ci siamo, perché ci interessa un futuro migliore per i nostri figli, altrimenti sarà battaglia”. Dopo l’insediamento di Mattarella, molte polemiche provocarono le frasi di Salvini, che, intervenendo ai microfoni di Radio Padania Libera, aveva commentato sarcastico: “Che ci vado a fare da Mattarella? Cosa devo chiedergli? Il numero di telefono del suo parrucchiere?”.

GM