Merkel sbugiardata da una studentessa italiana

Merkel Studentessa Italiana
(Adam Berry/Getty Images)

Si chiama Annarita Amoroso, è una neolaureata in Scienze Politiche e vive a Ercolano. Cosa c’entra con la cancelliera tedesca Angela Merkel? Semplice. Annarita durante i suoi studi ha approfondito la questione dei pedaggi autostradali per gli stranieri che la Merkel vorrebbe inserire con lo scopo di incassare circa 500 milioni di euro all’anno. Una proposta che destato molto scalpore dato che storicamente la Germania era famosa per le sue autostrade senza limiti di velocità, ma soprattutto senza pedaggi da pagare. Tra l’altro questa “tassa” rivolta solo agli stranieri sa parecchio di discriminazione. Deve aver pensato la stessa cosa Annarita che studiando la proposta di legge ha deciso di documentarsi ulteriormente e di intervenire. Ecco quello che Annarita ha riscontrato leggendo le carte: “L’abuso di posizione dominante da parte della Germania e la violazione degli articoli 18, 26, 102 e 120 del Tfue, il divieto di discriminazione fondato sulla nazionalità applicato alla libera circolazione delle persone e delle merci”.

Appurato ciò ha deciso di passare all’azione lanciando una petizione che è arrivata fino alla Commissione Europea: “La commissione ha avviato l’esame della petizione e ha deciso di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema”. Già così è un grande successo per Annarita che tra l’altro ha trovato un appoggio da parte della commissaria ai trasporti dell’Unione Europea, Violeta Bulc. Ecco le sue parole: “Un sistema di pedaggio può essere in linea con la legislazione europea solo se rispetta il principio fondamentale di non discriminazione. Abbiamo seri dubbi che sia così, alla luce dei testi di legge. Vogliamo, quindi, agire rapidamente attraverso una procedura di infrazione per chiarire i nostri dubbi nell’interesse dei cittadini europei”.

F.B.