Papa Francesco: “Liberate padre Paolo Dall’Oglio”

Papa Francesco padre Dall'Oglio
(Tiziana Fabi/Getty Images)

Durante l’Angelus Papa Francesco ha voluto portare di nuovo all’attenzione di tutti il gravissimo dramma delle persone rapite in Siria e nelle altre zone di guerra, persone che da mesi e anni si trovano nella mani di rapitori e sulle quali spesso l’attenzione tende a scemare. Proprio per evitare che ci si dimentichi di loro e che si abbassi il livello di guardia il Pontefice ha voluto lanciare questo “accorato e pressante appello”, ricordando in modo particolare la figura di padre Paolo Dall’Oglio: “Tra qualche giorno ricorrerà il secondo anniversario da quando, in Siria, è stato rapito padre Paolo Dall’Oglio. Rivolgo un accorato e pressante appello per la liberazione di questo stimato religioso. Non posso dimenticare anche i Vescovi Ortodossi rapiti in Siria e tutte le altre persone che, nelle zone di conflitto, sono state sequestrate. Auspico il rinnovato impegno delle competenti Autorità locali e internazionali, affinché a questi nostri fratelli venga presto restituita la libertà. Con affetto e partecipazione alle loro sofferenze, vogliamo ricordarli nella preghiera”.

Ricordiamo che il gesuita italiano Dall’Oglio è stato rapito il 29 luglio 2013 nella città siriana di Raqqa, una delle roccaforti dei jihadisti dello Stato Islamico. Più volte sul suo conto sono state diffuse notizie, poi per fortuna rivelatesi false che parlavano di una sua esecuzione. Le ultime notizie confermano che sia vivo e che si trovi ancora nelle mani di chi lo rapì ormai quasi due anni fa.

F.B.

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