Degrado Capitale: Proietti sposa l’idea di Gassman

Gigi Proietti (Youtube)
Gigi Proietti (Youtube)

Ha lanciato su Twitter l’hashtag #Romasonoio, l’attore Alessandro Gassman, il quale ha messo in rete nelle scorse ore un appello contro il degrado della Capitale, denunciato dalle colonne del numero internazionale del New York Times e nelle scorse ore anche dalla corrispondente del ‘The Economist’ a Roma. Scrive l’attore e figlio d’arte: “Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa ed a chi ci insulta, ne saremmo fieri ed obbligheremmo l’amministrazione a reagire. Roma è nostra. Da settembre, appena in città, proporrò al mio condominio di dividerci i compiti, e scendo in strada, voglio vederla pulita. Diffondete questa iniziativa, fatelo anche voi, basta lamentarsi, basta insulti”.

“A settembre farò la mia parte. Bisogna darci tutti da fare, io non mi tiro indietro e sono convinto che è ora di rimboccarci tutti le maniche per ripulire Roma”, ha proseguito Gassman, che ha trovato l’appoggio del sindaco di Roma, Ignazio Marino, il quale ha ringraziato “chi ogni giorno si impegna per prendersi cura della città, come RetakeRoma, e apprezzo molto l’iniziativa lanciata da Alessandro Gassmann. È importante il contributo di tutti, cittadini e istituzioni: insieme dobbiamo amare Roma e rispettarla a partire dai piccoli, grandi, gesti quotidiani”.

L’iniziativa di Gassman trova il plauso anche di Gigi Proietti, l’attore 75enne che aveva usato parole poco tenere nei confronti della “sua” Roma: “È deliziosa. Alessandro ama queste immagini, denotano una generosità in lui che io conosco bene”. Spiega l’attore, contattato dal quotidiano ‘La Repubblica’: “Noi cittadini forse dovremmo, avremmo dovuto negli anni, partecipare di più alla cura di Roma. Che ci sia la monnezza e che i trasporti non funzionano lo si sa da anni. Mi stupisce questa improvvisa accelerazione, non so se dipenda solo dall’articolo del New York Times”.

“Non mi va molto di scherzare sulla mia città, sono molto addolorato da quello che vedo e da quello che leggo. La situazione è insostenibile”, rileva Proietti, che poi ricorda: “Tanti anni fa sono stato a Miami e ho vissuto l’esperienza di un paese devastato da un uragano. Dopo, tutti i cittadini hanno contribuito a pulire. Qua è diverso, non c’è stata una catastrofe. Quindi che fare? Di sicuro non possiamo fare più gli spettatori”.

GM