Carabinieri aggrediti da un “esercito” di pusher

Contrasto ai pusher (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)
Contrasto ai pusher (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Scene da guerriglia urbana ieri notte: aggrediti alcuni carabinieri che avevano appena fermato due pusher in via del Pigneto; quando hanno visto i loro sodali in difficoltà, bloccati dai militari dell’Arma, una quarantina di spacciatori, sembra tutti di nazionalità gambiana, hanno reagito, inscenando una vera e propria rivolta a colpi di bottiglie di birra di vetro, mentre qualcuno in particolare provava a convincere i carabinieri a lasciare subito andare i fermati.

La protesta non si è fermata e ha preso di mira alcuni cittadini, scesi in strada per chiedere ai carabinieri intervenuti maggiore sicurezza. Soltanto l’arrivo di altre pattuglie dei carabinieri ha consentito di disperdere la folla e bloccare 5 dei violenti, alcuni dei quali avevano delle quantità di hashish pronte per essere spacciate. In tutto sono quindi sette gli stranieri arrestati, di età compresa tra i 20 ed i 31 anni, che dovranno rispondere di concorso in oltraggio, minaccia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Accompagnati in caserma, dove si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di rito direttissimo.

Tra i primi a denunciare mesi fa la situazione al Pigneto era stato l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista, Vladimir Luxuria, icona del mondo LGBTI: “Al Pigneto, le forze dell’ordine si sono fatte sentire, sono stati fatti degli arresti ma basta qualche giorno in cui non si fanno vedere e gli spacciatori riprendono il sopravvento”. Luxuria aveva spiegato inoltre che gli spacciatori “vengono contattati tramite cellulare, veri e propri telefoni aziendali si danno appuntamento da qualche altra parte, o vicino alla chiesa o dove sta aprendo la metropolitana. Di certo questa non è solo microcriminalità, spero che gli spacciatori, che ormai vendono anche viagra, siano protetti da alte sfere”.

 

GM