Vende l’azienda: ecco a chi ha donato parte dei ricavi

Nevzat Aydin (Johannes Simon/Getty Images)
Nevzat Aydin (Johannes Simon/Getty Images)

Nei mesi scorsi, Leonardo Del Vecchio, presidente e fondatore del gruppo Luxottica, ha compiuto 80 anni e ha deciso di regalare 9 milioni di euro in azioni per i suoi dipendenti, composti da 140mila azioni complessive. Ancora più clamorosa la scelta del principe saudita Waleed Bin Talal, uno degli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio stimato da Bloomberg intorno ai 30 miliardi di dollari, di donare tutti i suoi averi agli indigenti. Nel suo piccolo, un imprenditore italiano ha deciso di non pagare le tasse in un periodo di crisi dell’azienda, pur di garantire gli stipendi, finendo per essere condannato in Cassazione.

Storie di piccoli imprenditori e grandi mecenati dotati di grande altruismo, come quella di Nevzat Aydin, ad della più grande azienda in Turchia che si occupa di ordinazioni e consegne online nel settore gastronomico, la Yemeksepeti, il quale ha deciso di concedere ai suoi dipendenti un bonus di circa 200 mila euro a testa, dopo aver ceduto la sua azienda, spiegando: “L’ho fatto perché se c’è un successo, l’abbiamo ottenuto insieme”. Ha proseguito l’imprenditore, intervistato dal giornale turco Hurriyet: “Le reazioni sono state molto emozionali: alcuni dipendenti sono scoppiati a piangere, altri hanno urlato per la gioia, altri ancora hanno scritto lettere di ringraziamento. Ci sono state emozioni forti, perché queste cose possono cambiare la vita delle persone, ora possono comprare case, macchine”.

“Quando abbiamo parlato del bonus, la nostra conversazione è diventata molto commovente” ha raccontato alla CNN Money, canale economico della nota emittente televisiva statunitense all-news, Nedim Nahmias, un dipendente, rilevando: “Questo regalo cambierà la vita a molti di noi”.

GM