Far West a Napoli, sparatoria tra i passanti

Polizia in azione a Napoli (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)
Polizia in azione a Napoli (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)

Ancora scene da Far West a Napoli, stavolta a piazza Mancini, nei pressi di piazza Garibaldi e della stazione ferroviaria centrale, dove un uomo è morto e un altro è rimasto ferito in modo grave. La vittima si chiamava Salvatore D’Alpino, 36 anni. Il ferito, Sabatino Caldarelli di 37 anni, è stato colpito allo stomaco ed è stato trasportato all’ospedale Loreto Mare dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Entrambi avevano precedenti per ricettazione e contraffazione. La sparatoria è avvenuta tra i passanti, nei pressi di una pizzeria.

Non si ferma dunque la scia di sangue che negli ultimi giorni sta bagnando le strade del capoluogo partenopeo. Qualche giorno fa, rimasero vittime di un agguato nel rione Conocal, un 15enne in pericolo di vita, e un 19enne con prognosi di 30 giorni, giunti l’altra notte nella struttura sanitaria Villa Betania del quartiere Ponticelli. In una sparatoria al mercato ortofrutticolo di Volla, in provincia di Napoli, rimasero sul selciato invece un morto e un ferito.

L’episodio più grave a inizio luglio, quando venne freddato nel quartiere Forcella il 20enne Emanuele Sibillo, “rampollo” di una delle cosche che si contendono il controllo delle attività illegali nel centro di Napoli, sfuggito a un blitz delle forze dell’ordine, avvenuto lo scorso 9 giugno. Il giovane è stato ucciso da un solo colpo alla schiena e nessuno avrebbe assistito all’agguato.

GM