Melania Rea: Parolisi trasferito in un carcere militare della Campania

 

Salvatore Parolisi
Salvatore Parolisi

Salvatore Parolisi, condannato nel maggio scorso a 20 anni di reclusione dalla Corte d’Assise d’appello di Perugia per aver ucciso la moglie Melania Rea, è stato trasferito nei giorni scorsi dalla casa circondariale di Teramo, al carcere militare di Santa Maria Capua Vetere nel casertano. Era stato il caporalmaggiore stesso, a chiedere alcuni mesi fa al Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria (Dap) di essere trasferito nel carcere militare. La sua istanza è stata accolta.Parolisi, che ha sempre negato di essere il responsabile del delitto di Melania Rea il 18 aprile 2011 sul colle San Marco di Ascoli Piceno, è stato condannato sia in primo grado, sia in due processi d’appello, dopo che il primo era stato annullato con rinvio dalla Cassazione per la rideterminazione del reato.

Un carcere con teatro calcetto e palestra

20 anni di carcere  da scontare in un penitenziario con una capienza tollerata per 200 detenuti che generalmente sono carabinieri, poliziotti, finanzieri, soldati dell’Esercito accusati di vari reati che ne ospita meno della metà controllati però da oltre 250 militari chiamati a vigilare come gli agenti penitenziari delle carceri ordinarie. Non sono mancate le polemiche. I famigliari della povera Melania, forse si aspettavano un carcere più rigido e una pena più severa.

MD