45enne muore dopo Tso, aperta un’inchiesta

Soccorsi (Roberto Serra/Iguana Press/Getty Images)
Soccorsi (Roberto Serra/Iguana Press/Getty Images)

La procura di Torino ha aperto un’inchiesta sulla morte di Andrea Soldi, 45 anni, deceduto all’ospedale Maria Vittoria dopo un Tso. Era stato il Centro di Salute Mentale a chiedere l’intervento della Polizia Municipale per l’esecuzione del trattamento sanitario obbligatorio, ormai prassi in casi di atteggiamento violenti, anche se molto criticato da chi si batte anche nel nostro Paese per la tutela dei diritti umani. Secondo la versione data dai vigili urbani, l’omone, di circa 150 chili, nel pomeriggio di ieri “si trovava in piazzale Umbria, ove aveva già dato in escandescenze”.

Secondo il comando di polizia municipale, “l’uomo, su richiesta del personale medico presente sul posto, al fine di assicurarne l’incolumità personale e per prevenire danni e lesioni a terzi, veniva costretto e accompagnato in ambulanza all’ospedale Maria Vittoria, dove, arrivato poco dopo, veniva ricoverato”. Alle 16,13 è giunta tuttavia la notizia del suo decesso “avvenuto per cause in corso di accertamento”. Una versione smentita però dall’azienda sanitaria.

Si legge infatti in una nota che replica alla ricostruzione fatta dai vigili: “Si precisa che il paziente è giunto già in arresto respiratorio presso il pronto soccorso, dove è stato immediatamente preso in carico dal rianimatore, che lo ha sottoposto a rianimazione cardiopolmonare prolungata, purtroppo invano. Per comprendere le cause, lo stesso ospedale ha richiesto l’autopsia, che verrà eseguita già domani”. Nei giorni scorsi, molte polemiche aveva creato la morte nel padovano di un uomo, ucciso da un carabiniere dopo aver dato in escandescenze e – a quanto pare – aver rifiutato un Tso.

GM