Morto di baseball a nove anni, commozione negli Usa

Kaiser Carlile (foto BBC)
Kaiser Carlile (foto BBC)

C’è molta commozione negli Usa per il decesso di un bambino del Kankas di appena 9 anni, Kaiser Carlile, morto a causa di un colpo di mazza alla testa durante una partita delle World Series della National Baseball Congress. Ad annunciare la morte, il presidente dei Bee Jays, la squadra dove il piccolo militava, Nathan McCaffrey: “Con il permesso della famiglia, e con il cuore spezzato dal dolore, comunico a tutti che Kaiser Carlile non c’è più”.

Il piccolo faceva il “bat boy”, ovvero uno degli addetti a raccogliere le attrezzature in campo e portarle ai giocatori. Sabato pomeriggio, durante la fase di riscaldamento della partita, il bambino è stato accidentalmente colpito da un colpo di mazza mentre svolgeva le mansioni per le quali era preposto. Da parte sua, la Nbc, una serie composta da dilettanti e professionisti, ha già annunciato la decisione di “sospendere l’uso dei bat boy e delle bat girl nel corso delle partite delle World Series”.

È stata una tragedia“, ha spiegato il padre del piccolo, Chad Carlile, sostenendo: “Kaiser era felice. Amava questo sport e amava la sua squadra, e tutti amavano lui allo stesso modo”. Il genitore ha poi aggiunto, riferendosi ai giocatori di baseball: “Io ho subito una grande perdita, mio figlio, ma è altrettanto dura per loro”. Sono tanti infatti i messaggi postati sui social da parte degli stessi giocatori dei Bee Jays, come il lanciatore Kadon Simmons: “Era e sarà sempre un vero Bee Jay. Per me era il fratello minore che non ho mai avuto”.

GM