Scontro sui Migranti, Salvini: “Mons. Galantino è un vescovo comunista”

Matteo Salvini (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Matteo Salvini (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

E’ polemica aperta dopo l’intervista rilasciata da monsignor Nunzio Galantino, segretario della Cei, a ‘Famiglia Cristiana’, in cui il prelato ha sottolineato come il governo sia “del tutto assente sul tema immigrazione” e ha attaccato quei politici che aveva già definito “piazzisti da quattro soldi”. Tra i primi a replicare, in un paio di post su Facebook, è il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. “Il signor Galantino, portavoce dei vescovi, pensa che l’Italia debba accogliere tutti gli immigrati, sempre e comunque” – attacca Salvini – “E i leghisti che non la pensano come lui, sono ‘fanfaroni da osteria’. L’immigrazione senza limiti e senza regole, è solo caos. Per i 4 milioni di italiani disoccupati e i 9 milioni di poveri, niente alberghi? Ma l’Italia è ancora una Repubblica, o dipende dal Vaticano? Chiedo a voi, amici cattolici: questo Galantino ha rotto le scatole?”.

Salvini poi posta ancora: “Ancora monsignor Galantino all’attacco della Lega: ‘Se ci sono preti e vescovi che simpatizzano per questi signori, è un problema’. Questo non è un prete, questo è più a sinistra di Vendola!”. Quindi, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, il leader del Carroccio definisce mons. Galantino “vescovo comunista” e accusa: “Viene da credere che voglia difendere il business miliardario che una parte minoritaria della Chiesa coltiva grazie agli immigrati”. Più edulcorata la posizione su Papa Francesco: “Il Papa è ad un livello troppo alto perché io lo possa giudicare. Ma se un vescovo vuole fare politica deve aspettarsi le risposte che si merita”.

“Sono cattolico, anche se un gran peccatore. Non per questo son disposto a bermi tutto”, riflette Salvini, che si chiede: “Ci sono 9 milioni di famiglie sotto la soglia di povertà: non è qualcosa di più grave?”. L’unico punto in comune con mons. Galantino, Salvini lo trova nelle critiche all’esecutivo Renzi: “Il governo non fa nulla, che è anche peggio che adottare soluzioni sbagliate”.

Serracchiani replica alla Cei

“A tutti quelli che dispensano soluzioni, a chi dà giudizi ingenerosi, a chi la fa facile, rispondiamo che questo governo sta affrontando con razionalità una soluzione difficile e lo sta facendo molto meglio che in altre parti”: con queste parole il vicesegretario del Partito Democratico, Debora Serracchiani, difende l’azione di governo e replica a mons. Nunzio Galantino.

Aggiunge la vice di Renzi alla segreteria nazionale del partito: “Nessuno può pensare che l’Italia risolva l’emergenza dell’intero continente da sola, motivo per cui abbiamo fatto sì che tutta l’Europa si muovesse. Abbiamo preso le misure per la sicurezza degli italiani e chiederemo che venga affrontato seriamente il tema del rimpatrio”.

GM