Basket, quanta fiducia attorno all’Euro-Italia. Pianigiani: ”Clima ottimo”. Petrucci: ”Bravo Hackett”

Simone Pianigiani (Photo credit should read ANDREJ ISAKOVIC/AFP/Getty Images)
Simone Pianigiani (Photo credit should read ANDREJ ISAKOVIC/AFP/Getty Images)

La preparazione dell’Italia di Basket agli Europei che prenderanno il via il prossimo 5 Settembre prosegue a gonfie vele. Ottima la conduzione degli azzurri del Torneo in Georgia chiuso in trionfo, contro squadre certamente non di primo piano, Lettonia, Estonia e Georgia, ma certamente di buon livello. A Berlino, però, sarà diverso.

Ma il Ct Simone Pianigiani è comunque soddisfatto per quello fatto fin qui: ”Mi piace il clima positivo che si è creato e la consapevolezza di dover colmare un gap con le nazionali top in Europa sul vissuto comune che noi non abbiamo. Le note assolutamente positive sono l’applicazione, la capacità di imporre il ritmo e la circolazione di palla, aspetti imprescindibili per una squadra atipica come la nostra. Da migliorare: il cinismo che ancora non possediamo, la durezza difensiva, la capacità di comprimere al massimo i passaggi a vuoto. Possiamo commettere errori tecnici, ma non quello di sbagliare la lettura della partita. Non ce lo possiamo permettere. Belinelli, Bargnani, Gallinari? Hanno compreso perfettamente la filosofia del nostro gioco e ho riscontrato un’enorme disponibilità d’inserimento. Al Gallo chiediamo di dividersi su tre ruoli, anche da pivot. A Bargnani di giocare su ritmi diversi in attacco rispetto a quelli a cui è abituato, spremendolo molto in pochi minuti. A Beli di fare il play aggiunto e lui sta rispondendo molto bene, vedi i 5 assist contro la Georgia, oltre a sbattersi e non poco in difesa. Ora deve crescere la loro dimestichezza con il ritmo europeo”.

Molto soddisfatto anche il Presidente della FIP Gianni Petrucci, soprattutto di un giocatore, con il quale ha avuto degli scontri passato, quel Daniel Hackett che circa un anno fa abbandono’ senza motivo il ritiro della Nazionale azzurra, venendo poi squalificato dalla Federazione per diversi mesi. Queste le sue parole: ”Quando sono tornato alla Fip, due anni e mezzo fa, l’avvilimento dell’ambiente intorno all’Italia era palpabile; oggi sono soddisfatto perché gli azzurri sono al centro del nostro basket. Esagerato dire che questa è l’Italia più forte di sempre? Cambiamo prospettiva: questi ragazzi sono o no tutti numeri 1 nei loro ruoli? Se la risposta è sì, perché non sognare in grande? Metto troppa pressione se dico quello che ognuno di noi pensa? Il gruppo: è coeso, si vuole bene, fatica sapendo quello che c’è in palio. Io non ho la certezza che vinceremo ogni partita, ma ho esperienza: quando ci sono presupposti come questi, è probabile che i risultati arrivino. Hackett? Ci siamo parlati diverse volte al telefono nel corso dell’anno, e prima della fine del campionato un giorno abbiamo anche fatto colazione assieme. Al raduno ho apprezzato la sua serietà e la sua determinazione: sta facendo molto bene”.