La Germania si compra la Grecia. Porti e aeroporti venduti ad aziende tedesche

Tsipras Germania Privatizzazioni Atene
(ALAIN JOCARD/AFP/Getty Images)

Qualcuno l’aveva malignamente ipotizzato. E se dietro la spinta costante della Troika affinché la Grecia iniziasse il suo programma di privatizzazioni ci fosse anche qualche interesse? Ecco ora i sospetti aumenteranno dopo che il governo di Atene ha approvato la vendita di 14 aeroporti regionali al gestore aeroportuale tedesco (Fraport) per 1,23 miliardi di euro.

Si tratta in realtà di una concessione quarantennale approvata dal consiglio dei ministri e già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Tsipras ha voluto subito sottolineare che l’azienda tedesca Fraport era già stata scelta dal precedente governo e che il processo di privatizzazioni era già in atto prima del suo insediamento. L’affare era stato congelato a causa delle elezioni in gennaio e ora è stato portato a termine. Sta di fatto che questa è la prima vera e importante privatizzazione fatta da un governo di sinistra che durante la campagna elettorale gridava allo scandalo proprio per queste politiche. Se a tutto ciò si aggiunge che la vendita è stata effettuata ai tanto “odiati” tedeschi potete immaginare quale sarà l’accoglienza della gente davanti a questa decisione in Grecia. Un’altra arma nelle mani degli oppositori di Tsipras, soprattutto dell’ala più estremista che si è collocata a sinistra di Syriza e che è capeggiata dall’ex ministro delle finanze Varoufakis.

F.B.

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