La “rivoluzione” di Mattarella: tagli agli alloggi di servizio

Quirinale (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Quirinale (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Dovrà essere rivisto l’elenco dei dipendenti del Quirinale che occupano i 58 alloggi di servizio di proprietà della presidenza della Repubblica: la decisione fa parte di un piano di spending review voluto dal capo dello Stato, Sergio Mattarella. Già nei mesi scorsi, la prima carica dello Stato – subito dopo l’elezione – “ha disposto, nei confronti di tutti i soggetti che svolgono funzioni all’interno della Presidenza, l’introduzione del divieto di cumulo delle retribuzioni con trattamenti pensionistici erogati da pubbliche amministrazioni“.

Il divieto, secondo quanto scriveva il Quirinale, “non era, per sua espressa disposizione, direttamente vincolante nei confronti degli organi costituzionali. Come tale la stessa non risultava recepita nell’ordinamento della Presidenza della Repubblica. In precedenza non ricorrevano le condizioni per l’applicazione della norma anche tenendo conto che la legge stessa escludeva dalla propria applicazione gli incarichi in corso al momento della sua entrata in vigore”.

Ora, le nuove scelte del Quirinale, che per stabilire, per ogni appartamento, quale debba essere il canone d’affitto da far pagare ai dipendenti, si è rivolto all’Agenzia del Demanio. Gli affitti vanno dagli 821 euro per un monolocale di 25 metri quadri ai 4.533 per un appartamento di 224 metri quadrati. Le nuove tariffe non verranno pagate però immediatamente per intero: da subito, i dipendenti verseranno il 30%, per arrivare a pagare il totale entro due anni.

In base a quello che si legge nel decreto presidenziale varato dal segretariato del Quirinale il 6 agosto, gli alloggi verranno assegnati “sulla base di criteri obiettivi” ai dipendenti che svolgono funzioni cruciali e che impongono “esigenze di reperibilità, flessibilità e prolungamento della presenza in servizio oltre l’orario di lavoro” e subiranno appunto un rincaro del 20% rispetto a quanto attualmente pagato.

GM