Piccole riparazioni: arriva il “marito a domicilio”

Riparazioni domestiche (Pixabay)
Riparazioni domestiche (Pixabay)

Una piccola azienda di Cuneo, che si è allargata in tutta Italia, ha lanciato un’innovazione nel mondo delle piccole riparazioni: il cosiddetto “marito a domicilio”. Il claim pubblicitario è semplice ed efficace: “Se tuo marito ha appeso gli attrezzi al chiodo, ci siamo noi”. L’ideatore dell’azienda, il 37enne Dario Gancia, che circa cinque anni fa ha creato un’impresa di servizi, mettendo in rete diversi professionisti specializzati tutti in piccoli lavoretti domestici, intervistato da ‘Il Messaggero’, ha raccontato che l’iniziativa è nata “quasi per scherzo, perché una volta sono andato a riparare una tapparella ad una cara amica di mia moglie e lei, quando ho finito il lavoro mi ringraziò, dicendo che aveva trovato il suo marito a domicilio”.

“E così, abbiamo deciso di usare questa parola, di farne un logo e abbiamo iniziato a creare dei volantini per farci conoscere”, racconta Gancia, che ha visto il network crescere in maniera esponenziale dal 2010 a oggi, senza nessun dipendente diretto, “ma affiliati e siamo una settantina e io da solo ho fatturato intorno ai 180 mila euro”. Questo il funzionamento della rete di “mariti a domicilio”: basta una telefonata o un’email in cui si specifica la tipologia di piccola manutenzione, si fissa un appuntamento e il professionista si adopera per risolvere il problemi. Il costo è di 20 euro all’ora più le spese del materiale a carico del cliente. Chiosa Gancia: “Guardiamo anche oltre confine, abbiamo aperto ‘marito a domicilio’ anche in Perù e tra poco negli Stati Uniti d’America, a San Diego e puntiamo a crescere ancora”.

GM