Milano, la polizia sgombera il condominio occupato interamente da abusivi

Sgombero Milano
Il palazzo interamente occupato abusivamente (Web)

Gli appartamenti del condominio erano 56, tutti occupati abusivamente. Per il maxisgombero sono intervenuti polizia, carabinieri, vigili del fuoco e polizia locale. Il palazzo era ormai noto in tutta Milano per essere interamente occupato da abusivi, la maggior parte di loro di origine sudamericana. Non sono stati segnalati particolari casi di ordine pubblico. Tra le 200 persone fatte uscire dal condominio c’erano anche 50 minorenni.

Ora i servizi sociali sono già al lavoro per trovare una sistemazione, stavolta regolare, a tutte queste famiglie. Anche se in realtà molte di loro hanno dichiarato di non voler usufruire del servizio, ma si sono accasati presso amici e parenti o in altre sistemazioni. Lo sgombero si è reso necessario dopo la decisione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha ritenuto improrogabile la ristrutturazione dello stabile di proprietà del Comune. Gli assessori comunali Marco Granelli, Pierfrancesco Majorino e Daniela Benelli hanno commentato così le operazioni di sgombero: “È importante che si siano finalmente ricreate le condizioni per far ripartire i lavori di ristrutturazione. Ora è necessario che Aler apra immediatamente il cantiere: questo è l’impegno prioritario per contrastare il degrado e rispondere al bisogno di alloggi delle persone in lista di attesa. Grazie a prefettura e forze dell’ordine per l’intervento efficace ed equilibrato”.

F.B.

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