Incidente in montagna: muore Bellinzani, l’alpinista con una gamba sola

Incidente in montagna, muore Bellinzani, l’alpinista con una gamba sola DirettaNews
(Foto Massimiliano Delzoppo Facebook)

La passione per la montagna era nata nel 1977 dopo un incidente che lo aveva privato di una gamba. All’epoca era un ventenne che scoprì presto  di non voler accettare le limitazioni apparentemente imposte dall’handicap e iniziò il suo lungo incontro con la montagna. Negli anni aveva scalato oltre mille cime. Ora il viaggio si è concluso. Oliviero Bellinzani è morto a causa di una caduta poco sotto la cima del Grauhorn, vetta delle Alpi Lepontine in Svizzera. L’alpinista è stato travolto da una frana di sassi e trascinato a valle. Il  suo compagno di scalata è rimasto illeso. Bellinzani aveva 59 anni. L’annuncio della morte è stato dato sul suo profilo Facebook anche dalla figlia Xania. “Oliviero, mio padre, ieri ci ha lasciati. Il vento lo ha preso con sé – ha scritto – Il dolore è immenso come il vuoto che lascia alla sua famiglia e a tutta la comunità montanara. Ci rimangono i suoi sogni e tutta la forza di volontà che solo lui sapeva trasmettere a tutti noi”. Il  Cai di Luino, dove Bellizani viveva ha rincorato come Oliviero abbia “raggiunto traguardi alpinistici di difficile realizzazione anche per alpinisti con entrambe le gambe, come il Grand Capucin per la Via degli Svizzeri, il Dente del Gigante, il Cervino sia per la Cresta del Leone e che dalla Cresta Hornli, il Monte Bianco in solitaria, il Pizzo Badile per lo spigolo nord, la Punta Dufour nel Monte Rosa, la Piccolissima nelle Tre Cime di Lavaredo per la Via Cassin, solo per citarne alcune”. Il senso della sua avventura, sportiva ed umana è racchiuso in alcune dichiarazioni. “Trovo che in molti amputati ci sia troppa autocommiserazione e incapacità di soffrire come se la sofferenza facesse paura – aveva dettoi – Ho capito che il limite in realtà spesso non c’è, ma è solo nella testa. Voglio che la gente sappia che per fare certe cose non è necessario essere ‘integri'”. E pochi giorni fa il 14 agosto  aveva scritto in un post su Fb: “La montagna è un fuoco dentro che non smette mai di ardere”.

ADB