Rumeni in casa: anziana picchiata, torturata con scariche elettriche e violentata

COLORADO SPRINGS, COLORADO - FEBRUARY 26: Sheriff's Deputy Bill Ewell searches an apartment before an eviction team removed the remaining furniture February 26, 2009 in Colorado Springs, Colorado. The tenants, who had not paid the rent the previous month, had already left the apartment ahead of the eviction. (Photo by John Moore/Getty Images)
. (John Moore/Getty Images)

Per il questore di Bari si è trattata della “peggior rapina degli ultimi anni, hanno usato una violenza inaudita”. Nella tarda serata del 17 agosto una donna di 69 anni che è stata aggredita nella sua abitazione nel quartiere periferico di Carbonara, a Bari, da tre uomini che sono riusciti ad entrare nell’appartamento attraverso una porta finestra della veranda. Uno di loro era  tratta di Flavius Daniel Tara Lunga, 26 anni, proveniente da Toplita in Romania, 26 anni. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine. Stando alla Polizia di Stato che sta conducendo le indagini, Tara Lunga e i suoi due complici, i volti coperti da calzamaglie, si sarebbero introdotti nella casa, intorno alle 23, aggredendo la donna alle spalle mentre era seduta in poltrona  davanti alla televisione. L’hanno presa a pugni, torturata con una pistola elettrica, legata mani e piedi. Mentre i complici mettevano a soqquadro l’abitazione Flavius Daniel Tara Lunga avrebbe trascinato la donna in bagno, violentandola. Prima di andare via, portandosi dietro un televisore e una borsa con dentro alcuni oggetti e 100 euro, i tre uomini hanno minacciato di morte l’anziana dicendo che sarebbero tornati se avesse denunciato quanto era  accaduto.

«Lui è già stato in questa casa»

La donna è rimasta a lungo tramortita sul pavimento. Più tardi si è ripresa e dopo essere liberata dai nodi che  le legavano i polsi ha avuto la forza di uscire  per strada raggiungendo  l’abitazione dei vicini ai quali ha chiesto aiuto. I primi a giungere sul posto poco dopo la mezzanotte e mezzo, sono stati i sanitari del 118. La donna è stata portata in ospedale dove è stata sottoposta a una serie di esami che hanno accertato la violenza. Insieme a loro gli agenti  della Questura ai quali l’anziana ha confessato di aver riconosciuto la voce del suo violentatore. «Lui è già stato in questa casa con suo fratello che faceva da badante al mio defunto marito gravemente ammalato» ha detto.

L’arresto

È partita la caccia all’uomo che ha portato gli investigatori della Squadra Mobile, nove ore più tardi a prelevare Flavius Daniel Tara Lunga nella sua abitazione, sul lungomare Giovanni di Cagno Abbrescia. Il  romeno ha rivendicato la sua completa estraneità a quanto accaduto dicendo che a quell’ora era a casa e dormiva già da un pezzo. Una versione completamente discordante con quanto dichiarato dalla convivente. Nell’auto della donna i detective hanno trovato una pistola elettrica, un asciugamano portato via dalla casa della vittima e una borsa con una serie di documenti. Le indagini vanno avanti per identificare gli altri due rapinatori. La donna è stata intanto è ricoverata in ospedale, la prognosi è di 26 giorni. Non è in pericolo di vita ma è ancora in forte stato di choc. Le indagini sono state svolte dalla Mobile sotto la direzione del funzionario Filippo Portoghese e del pm D’Agostino. “Prenderemo anche gli altri due complici” assicura il questore Antonio De Iesu.

Armando Del Bello

Leggi anche:

Forte dei Marmi, regolamento di conti in spiaggia. Imprenditore russo preso a martellate

Uccise la moglie a bastonate. Rumeno evade dal manicomio criminale