Casamonica, la giunta Marino “snobba” il caso

Campidoglio (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Campidoglio (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Mentre proseguono le polemiche sui funerali del capofamiglia dei Casamonica, Vittorio, sulla vicenda interviene da Belgrado, dove è in ferie, l’assessore alla Legalità Alfonso Sabella, in collegamento con la trasmissione di Raitre ‘Agorà’: “Tornare dalle vacanze sarebbe stato dare un’ulteriore soddisfazione a questi signori che con il loro funerale cafone hanno voluto sfidare la città. Noi risponderemo con le regole”. Sabella ha aggiunto: “Non trovo affatto incredibile che una persona che lavora ininterrottamente, giorno e notte, dal 23 dicembre, prenda dieci giorni di vacanza. Trovo incredibile che tante persone che adesso parlano sono state fuori per anni da Roma, mentre la mafia prendeva il controllo del territorio”.

“Io ci sarò, il vicesindaco pure, il sindaco non so se farà in tempo a rientrare. Il Campidoglio è ben presidiato”, dice poi Sabella, rispondendo circa un rientro del sindaco Ignazio Marino in tempo per la riunione del Consiglio dei ministri che dovrebbe decidere sul commissariamento. Quindi sull’ipotesi che gli stessi vigili abbiano scortato il carro funebre dei Casamonica: “Mi sono fatto subito fare una relazione dai vigili, che hanno confermato di essere intervenuti su richiesta di alcuni cittadini che hanno segnalato ingorghi nel traffico. Hanno fatto quello che è il loro dovere, permettere la viabilità a Roma”.

Sulla vicenda interviene anche il neoassessore ai trasporti del comune di Roma, Stefano Esposito, che ai microfoni di Rainews24 denuncia: “Quello dei Casamonica è un clan molto ampio, il quale anche all’interno di case pubbliche probabilmente pagano settanta euro di affitto, ma hanno in piedi attività criminali che gli consentono di avere le Ferrari in garage”.

Il comitato per l’ordine e la sicurezza

Si terrà intanto oggi pomeriggio il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a cui arriva il plauso del ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Bene il Comitato provinciale convocato dal prefetto Gabrielli. Assuma tutte le decisioni necessarie per governare al meglio situazioni di questo genere, potenziando la circolarità dei flussi di comunicazione a livello locale, perché quanto avvenuto non accada mai più”.

GM