“Il Vesuvio prepara una nuova eruzione”: l’allarme dei vulcanologi -VIDEO

vesuvio-neveIl Vesuvio continua a far paura: il gigante addormentato rappresenta una spada di damocle seulle teste dei tanti campani che vivono a ridosso del vulcano. La notizia è stata riproposta dal portale fanpage . Secondo un recente articolo pubblicato sulla rivista scientifica Nature, a firma dei vulcanologi Giuseppe Mastrolorenzo e Lucia Pappalardo, il vulcano partenopeo starebbe scaldando nel suo ventre una sacca magmatica pronta a riemergere. Gli esperti parlano infatti di un bacino di magma profonda 10 chilometri tra il Vesuvio e i Campi Flegrei, all’interno di una caldera. L’esito della risalita del materiale vulcanico sarebbe una nuova distruttiva eruzione. A supporto della teoria c’è anche il sollevamento della superficie nell’area dei Campi Flegrei, avvenuto tra il 2000 e il 2012 per effetto di un bradisismo. Il fenomeno ha causato, secondo gli scienziati, un innalzamento del suolo di circa 30 centimetri nell’area flegrea. L’ultima eruzione del Vesuvio risale al marzo 1944, circa 71 anni fa.

La Protezione Civile ha stilato un piano di emergenza in caso di eruzione del Vesuvio, ma numerose sono le criticità sottolineate dagli esperti. Abbiamo percorso una delle vie di fuga previste ed abbiamo impiegato mezz’ora per arrivare all’autostrada in condizioni di traffico regolare, in caso di reale emergenza ci saranno problemi ben peggiori. “I campani fuggiranno a piedi come i pompeiani” sostiene Francesco Borrelli, dei Verdi della Campania, mentre il prof. Mastrolorenzo dell’Osservatorio Vesuviano sottolinea: “Il piano si basa sull’ipotesi di eruzione sub-pliniana, ma da studi della stessa protezione civile la probabilità che si verifichi un’eruzione pliniana -come quella che distrusse Pompei ed Ercolano- potrebbe arrivare anche al 20%. Sono a rischio tre milioni di persone”.
LC