E’ allarme negli asili inglesi, i bambini picchiano le maestre

Bulli sin dai primi anni di vita, pronti a tirare calci e pugni agli adulti quando qualcosa va storto. Quelli che una volta erano capricci e piagnistei ora si sono trasformati in vere e proprie espressioni di violenza. E’ quanto succede nelle scuole materne inglesi, dove i bambini di 4-5 anni sono sempre più spesso protagonisti di episodi di aggressione. Secondo alcune statistiche riportate dal Mirror, negli ultimi sei anni gli agguati agli insegnanti sono raddoppiati. L’anno scorso, ad esempio, 940 allievi sono stati rimandati a casa dopo aver colpito i loro insegnanti.  Di questi 510 sono stati temporaneamente sospesi, mentre 310 sono stati sottoposti a delle sanzioni per aver danneggiato l’ambiente scolastico. Non solo bullismo quindi, ma anche vandalismo, razzismo e addirittura, secondo gli studi compiuti, alcuni bambini son stati puniti per aver avuto comportamenti scorretti sotto il profilo sessuale.

Un quadro sconcertante se si pensa alla precocissima età di questi teppisti in miniatura. La ricerca svolta in Inghilterra indica inoltre che spesso gli studenti più grandi subiscono frequenti vessazioni che li porta ad avere una profonda avversione nei confronti della scuola.  E’ stato calcolato che ogni giorno in Inghilterra almeno dieci bambini della materna vengano ripresi ufficialmente perché ritenuti pericolosi e che in un anno ci sono state trenta espulsioni nelle scuole materne del paese. Come spiegare tutta questa rabbia e violenza che i bambini rivolgono verso gli altri così presto?  Secondo Christopher McGowan, responsabile di Campagna per la vera educazione, un’associazione nata alcuni anni fa per rilanciare il ruolo di una educazione che rispetti gli altri, l’influenza dei  videogiochi  e il facile accesso ad internet attraverso tablet e app, può avere un ruolo chiave per capire come siano degenerati i comportamenti dei più piccoli. Intervenire per interrompere questa tendenza non è facile, ma doveroso. Gli insegnanti degli ultimi anni della scuola materna si stanno mobilitando, per cercare di diffondere la linea della non violenza e della collaborazione.

R.G.