Giallo dell’Arenella: il mistero di un ematoma su Arianna

Arianna Flagiello (foto profilo facebook)
Arianna Flagiello (foto profilo facebook)

Continuano le indagini per capire come è morta Arianna Flagello, la donna volata giù da un balcone lo scorso 20 agosto. Ieri mattina gli inquirenti  hanno effettuato un secondo sopralluogo nell’abitazione in cui viveva la ragazza,  volata giù dal quarto piano di un edificio in un parco di via Montedonzelli. Come primo obbiettivo i carabinieri hanno quello di ricostruire la dinamica degli eventi. Ieri pomeriggio è stata ascoltata Valentina, la sorella della vittima e le amiche della ragazza. Arianna nei prossimi giorni avrebbe dovuto far un viaggio a Vienna con il suo Mario, unico indagato come “atto dovuto”. Intanto, sul cadavere di Arianna è stata eseguita l’autopsia e secondo le prime indiscrezioni, i dottori, oltre ad aver trovato le ferite provocate dalla caduta , avrebbero notato anche un ematoma precedente all’impatto con il suolo. Intanto i carabinieri hanno sequestrato il cellulare di Arianna per controllare le telefonate e i messaggi ricevuti. La famiglia ha consegnato agli inquirenti anche il computer della ragazza: i militari ritengono possa rivelarsi utile per gli accertamenti.

Il ricordo degli amici

Arianna era amata da tutti. La ricorda commosso il suo parrucchiere di fiducia, Angelo D’Avino, che l’aveva incontrata due giorni prima della tragedia: “Veniva sempre da sola o con la madre – riporta il mattino.it. Il suo compagno? Non l’ho mai visto, di lui non mi parlava mai”. Angelo la descrive come “una ragazza sana, solare, buona, di famiglia perbene. Ci tenevo a lei perché per me era come una figlia, come una sorella, una ragazza di sani principi. Era silenziosa, riservata, disposta ad ascoltare. Era felice, una di quelle persone in grado di darti sempre un sostegno morale quando ne hai bisogno. Due giorni prima che morisse era venuta qui, le avevo fatto un trattamento, era contenta, mi sembrava normale come sempre, ci siamo abbracciati, ero convinto che andasse al mare, che dovesse partire per le vacanze. Mi sarei aspettato tutto, ma non quello che è successo e non che accadesse a lei, che amava la vita e aveva tante amiche”.

MD