Treno nazista carico d’oro, la Polonia conferma: “E’ stato trovato davvero”

OSWIECIM, POLAND - JANUARY 25: Snow covers the railroad tracks leading from the main entrance into the former concentrations camp known as Auschwitz II, or Birkenau, January 25, 2005 in Oswiecim, Poland. Cemeronies marking the 60th anniversary of the liberation of the camp by Soviet soldiers are to take place on January 27. Approximately 1.1 million people, mostly Jews, died at the hands of the Nazis at Auschwitz.  (Photo by Sean Gallup/Getty Images)
( Sean Gallup/Getty Images)

Il ritrovamento del treno nazista carico d’oro disperso fin dalla Seconda Guerra Mondiale nelle montagne polacche è stato confermato in conferenza stampa da Zygmunt Nowaczyk vicesindaco della città di Wałbrzych, nell’ovest del Paese ai confini con la Repubblica ceca e vicino all’antica città tedesca di Breslavia. Qualche giorno fa le autorità cittadine erano state contattate da un cittadino polacco e da uno tedesco che avevano annunciato il ritrovamento del convoglio, chiedendo il 10% dei proventi. Dopo giorni di scetticismo generale – in molti avevano bollato la notizia come fasulla – Nowaczyk ha rotto gli indugi ed hanno risposto: “La notizia è ufficiale, abbiamo trovato qualcosa”. Del treno non è pervenuta alcuna immagine. L’identità dei due uomini che ne hanno rivendicato la scoperta rimane misteriosa e la sua esatta posizione sconosciuta. Anche il viceministro della Cultura polacco si è detto «convinto» dell’esistenza del treno e ha invitando la popolazione a non mettersi sulle sue tracce, perché potrebbe essere minato.Il treno secondo alcuni carico di armi, gioielli, oro e materiale industriale, sarebbe andato disperso nel corso di un viaggio da Breslavia a Wałbrzych, nel disperato tentativo di sottrarlo alle armate sovietiche che avanzavano, ormai inarrestabili, da est. Come ricorda The Independent, durante la Seconda Guerra mondiale i nazisti razziarono oltre 550 milioni di dollari in oro dai governi dei Paesi occupati, senza contare quello depredato ai privati, in particolare alle vittime dell’Olocausto. Quando capirono che la capitolazione era vicina i soldati della Wehrmacht  – l’esercito regolare tedesco – tentarono di mettere al sicuro i bottini dall’avanzata sovietica, trasportandoli nel cuore della Germania. Nel caos dell’Europa post-bellica molto di questo oro andò perduto, in conti bancari secretati o nelle valigie di alcuni ufficiali. Alcuni però sono rimasti dispersi in zone desolate degli ex territori occupati. Come quelli ritrovati sul treno abbandonato. ,. Secondo alcuni esperti, l’oro a bordo del treno potrebbe essere costituito da otturazioni dentali, non da lingotti. Il treno sarebbe appartenuto  proprio alla Wehrmacht e sarebbe stato in fuga dall’avanzata sovietica sul finire della seconda guerra mondiale. Il convoglio sarebbe entrato in una galleria vicino al castello di Książ, tra le montagne, non sarebbe più emerso. Secondo la stampa locale il tunnel in disuso sarebbe stato chiuso e il convoglio dimenticato.

ADB