I 108 anni dell’appuntato Alfonso Fabbri, una vita da Guinness

Stemma della Guardia di Finanza (pubblico dominio)
Stemma della Guardia di Finanza (pubblico dominio)

L’appuntato in congedo Alfonso Fabbri in questi giorni ha compiuto 108 anni, conquistando così un vero e proprio primato assoluto, davvero difficile da scalfire: è il finanziere più anziano d’Italia. Nato nel 1907, si è arruolato nelle Fiamme Gialle nel 1926, dapprima come appartenente alla squadra Sportiva del Corpo, poi come incaricato della vigilanza presso la Zecca dello Stato a Roma e poi presso diversi Reparti del Corpo ai confini con la Jugoslavia, l’Austria e la Svizzera.

Partecipò alla Campagna d’Africa, dal 1935 al 1938, facendo rientro in Italia a causa della malaria contratta. Due anni dopo sposò Celeste Pillot, dalla quale venne separato nel 1943 a seguito della sua cattura ad opera dei nazisti. L’anziano militare della Guardia di Finanza è stato omaggiato dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo, che a nome di tutti gli appartenenti al Corpo, dal Presidente dell’ANFI – Sezione di Cuneo, ha fatto all’appuntato Fabbri gli auguri per questo straordinario traguardo.

A rendere omaggio all’appuntato Alfonso Fabbri anche alcuni militari in rappresentanza delle Fiamme Gialle in congedo.

GM