Rita Dalla Chiesa: “Mio padre vittima dimenticata. Crocetta? Lasciamo perdere”

Dalla Chiesa Crocetta
(Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Rita Dalla Chiesa era a Palermo per celebrare la memoria di suo padre, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa ucciso il 3 settembre di 33 anni fa dalla mafia. Le parole della Dalla Chiesa sono piene di amarezza: “Non so perché ma ho sempre avuto la sensazione che mio padre, amato anzi amatissimo in tutta Italia, in realtà a Palermo fosse di serie B, rispetto a chi ci ha messo la vita per difendere la Sicilia e i siciliani, probabilmente perché non era siciliano. Però è anche vero che da quella sera è cambiato molto”. E l’amarezza si trasforma quasi in rabbia vedendo che alla commemorazione le istituzioni sono praticamente tutte assenti, come dire abbandonato dallo Stato quand’era in vita e anche da morto. L’assenza che forse stride di più è quella di Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia. Su di lui Rita Dalla Chiesa dice tra l’ironico e il polemico: “Crocetta era assente? Ah sì, non me ne ero accorta. Come mai? Non si sa? Amava il generale Dalla Chiesa, Crocetta? È in vacanza? Da giornalista mi piacerebbe sapere perché qui non c’è Crocetta”.

Domande che forse si pongono in molti non solo a Palermo. Soprattutto dopo tutte le polemiche intercorse non molto tempo fa proprio tra Crocetta e un’altra figlia illustre di una vittima della mafia, Lucia Borsellino.

F.B.

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