50 mila dollari sotto il pavimento della cucina, l’enigma (quasi) perfetto

cassaforte
(Igmur)

Una semplice ristrutturazione si è trasformata in un giallo per una giovane coppia di Phoenix, negli Stati Uniti. Gli ingredienti ci sono tutti: una  modifica alla cucina, una cassaforte e una caccia al tesoro. Dopo qualche anno dall’acquisto della casa i due ragazzi hanno deciso di rinnovare la loro cucina e, mentre si cimentavano a smontare piastrelle e mobili, si sono ritrovati con stupore davanti ad una cassetta di sicurezza. Dopo diversi tentativi andati a vuoto per aprirla, ai due è tornato in mente che, quando si erano trasferiti in quell’abitazione, avevano trovato un codice di sicurezza nel retro di un armadietto delle medicine: inserendolo il contenuto  della cassaforte si è magicamente materializzato davanti ai loro occhi. Si trattava di  un bottino di 51.080 dollari (oltre 45.000 euro), per lo più in banconote da 100 e una bottiglia di bourbon del 1960. Le sorprese però non erano finite, la cassaforte infatti nascondeva al suo interno un libro intitolato “‘A Guide for the Perplexed by E.F. Schumacher‘ pubblicato nel 1977, che conteneva la foto di un uomo misterioso con questa dedica “Alan, è un libro che devi leggere. Ho sottolineato alcuni passaggi chiave. Il tuo amico, Vincent”. Dopo una lettura più attenta le pagine sembravano essere piene di indizi per una caccia al tesoro. A pagina sette del capitolo intitolato, “Mappe filosofiche” ad esempio in un passaggio evidenziato si legge: “Un modo di guardare il mondo nel suo insieme è per mezzo di una mappa, vale a dire, una sorta di piano o di uno schema che mostra dove si trovano varie cose“. Dentro hanno trovato anche una cartina con lo stato dell’Arizona.  I due trovarono, tra questi indizi enigmatici, trovarono anche la foto di una casa con la didascalia“non ci ha dato questi risultati fruttuosi” e sul retro della foto, che raffigura un albero spaccato in tre, la scritta: “dove un albero ha tre teste”. E’ stata la donna che ha raccontato la vicenda ad Igmur, a lanciare un appello affinché qualcuno riconosca il posto raffigurato  nella foto. La storia che ha fatto ormai il giro del mondo, si rivela però un falso. Lo ha reso noto sul sito The Chive l’autore dello scherzo, John Resig, che ha pubblicato le foto della preparazione. “L’idea mi è venuta quando ho deciso di spostare la mia cassaforte: da un muro al pavimento della cucina. Quando l’ho vista in terra, con i lavori a metà, ho avuto l’illuminazione – spiega Resig -. La bottiglia di bourbon risale effettivamente agli anni ’60, ma è un regalo di mio zio che l’acquisto negli anni ’70. Ogni mazzetta ha solo 100 dollari, gli altri pezzi sono da 1 dollaro. Il libro e le foto provengono dalla collezione di rarità Uncommon Objects”.

Roberta Garofalo