Notte da Far West a Napoli: spari ovunque, morti due uomini

ISLA VISTA , CA - MAY 25:  The outline of a blood stain that was cleaned up remains on the street at a crime scene May 25, 2014 in Isla Vista, California. According to reports, 22 year old Elliot Rodger, son of assistant director of the Hunger Games, Peter Rodger, began his mass killing near the University of California in Santa Babara by stabbing three people to death in an apartment. He then went on to shooting people while driving his BMW and ran down at least one person until crashing with a self-inflicted gunshot wound to the head. Officers found three legally-purchased guns registered to him inside the vehicle. Prior to the murders, Rodger posted YouTube videos declaring his intention to annihilate the girls who rejected him sexually and others in retaliation for his remaining a virgin at age 22. Seven people died, including Rodger, and seven others wounded, according to authorities. (Photo by David McNew/Getty Images)
(Photo by David McNew/Getty Images)

Una notte da Far West quella di ieri a Napoli. Gli omicidi di due giovani uomini si sono consumati nel capoluogo campano. Il primo è  Gennaro Cesarano, 17enne con precedenti, che è stato ucciso intorno alle 4 del mattino in piazza Sanità. Il ragazzo  è stato ritrovato  a terra in fin di vita pressi della chiesa di Santa Maria alla Sanità, e portato immediatamente con un’auto all’ospedale Vecchio Pellegrini dove però non ce l’ha fatta. Gli inquirenti  stanno indagando in tutte le direzioni, sulla possibilità di un crudele regolamento di conti, visto i precedenti penali del minore,  e anche sulla possibilità che il ragazzo sia stato ucciso casualmente da un colpo vagante durante una sparatoria tra due bande in motocicletta.  Quest’ultima ipotesi è avvalorata dal fatto che nella zona la polizia ha trovato a terra 18 bossoli di due diversi calibri.
Alla morte del giovane, che avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 13 giugno, si aggiunge quella del trentenne, Antonio Simonetti, anche lui con la fedina penale sporca, che  è stato ucciso in un agguato mentre usciva dal negozio della sorella nel quartieri Ponticelli.  In due, a bordo di uno scooter, gli si sono avvicinati e gli hanno sparato  contro cinque-sei colpi di pistola al torace e alla testa. Simonetti è stato accompagnato dalla famiglia all’ospedale Villa Betania, dove però è arrivato già morto. Non finiscono qui gli episodi di cronaca nera, stanotte alle 4.30  è arrivata una nuova segnalazione, in una villetta di via delle Bucoliche, sempre a Soccavo.  Secondo le ricostruzioni  alcuni ignoti avevano scavalcato il muro di cinta ed esploso numerosi colpi d’arma da fuoco alla porta di ingresso dell’abitazione. Solo sul portone sono stati ritrovati 10 fori, e diversi colpi erano stati esplosi contro la facciata e la Smart parcheggiata davanti la casa. La polizia è riuscita a sequestrare 30 bossoli, di calibro 7.62, normalmente utilizzati nelle armi a ripetizione. Nell’abitazione vivono una donna, separata da oltre 11 anni da un uomo con precedenti di polizia per reati minori, e le due figlie, tutte incensurate. Alle 8 di stamattina in via Canonico Scherillo, all’altezza dell’Asl, sono stati ritrovati altri 10 bossoli.
Non solo la notte, ma anche durante il giorno si consumano episodi di violenza. Sempre a soccavo ieri alcuni sconosciuti armati di Kalashnikov hanno colpito con numerosi colpi di pistola la serranda di una pizzeria.

Roberta Garofalo