Minori annunciano suicidio sui social, Interpol in allarme

Ask.fm (Danny E. Martindale/Getty Images)
Ask.fm (Danny E. Martindale/Getty Images)

Due episodi di finti suicidi annunciati sui social network sono stati scoperti dalla Questura di Campobasso. Il primo riguarda un’adolescente che su Ask.fm si era detta stanca di vivere. È stata la stessa società che gestisce il sito, con sede in Irlanda, a dare l’allarme, investendo del caso l’Interpol e da lì la Polizia Postale. In brevissimo tempo l’attività è stata affidata al Compartimento del Molise ed è stato successivamente acclarato che la minore risiedeva in un comune della provincia di Isernia. Quando però le forze dell’ordine le hanno chiesto se fossero reali le intenzioni suicide lei ha negato.

L’altra segnalazione da parte di un utente del gioco on line “Clash of clans” residente a Bolzano che, in una chat del gioco, ha notato la presenza di un utente che diceva di essere un bimbo di 8 anni che vive in una Casa Famiglia in Molise perchè aveva perso entrambi i genitori e anche in questo caso di volersi uccidere per i maltrattamenti che era costretto a subire. Ancora una volta è entrata in gioco l’Interpol, avendo la società che gestisce il gioco sede in Finlandia. Si è così risaliti all’autore del post: un 13enne che vive in provincia di Milano. Entrambi i ragazzini sono stati segnalati alle rispettive Procure dei minorenni.