Elettricista (HOANG DINH NAM/AFP/Getty Images)

Elettricista (HOANG DINH NAM/AFP/Getty Images)

Ancora un drammatico incidente sul lavoro a Roma, dopo che qualche giorno fa, nel quartiere Centocelle,  tre operai che erano impegnati nei lavori di manutenzione delle rete del gas sono rimasti ustionati da una fiammata all’interno di uno scavo. Stavolta però l’incidente è stato mortale e la vittima è un giovane operaio romeno di 30 anni, deceduto mentre effettuava dei lavori nel seminterrato di uno dei più noti ristoranti del centro storico di Roma, “Tre scalini” di piazza Navona.

Da quel che si apprende, l’operaio è stato trovato a terra accanto a una scatola elettrica aperta e con dei cavi scoperti. Al momento del rinvenimento del corpo, il 30enne era già morto folgorato e a nulla sono valsi i tentativi da parte degli operatori del 118 giunti sul posto di rianimarlo. Nel noto ristorante sono arrivati anche la polizia scientifica per i rilievi, gli agenti del commissariato Trevi che indagano sulla vicenda, vigili del fuoco e tecnici dell’Acea.

Sembra che la vittima fosse un elettricista che lavorava per una ditta di ristrutturazioni e che fosse all’opera all’interno di un seminterrato di pertinenza del ristorante per effettuare sull’impianto elettrico della struttura, quando è avvenuto il drammatico incidente, forse causato da una disattenzione fatale, mentre il giovane maneggiava dei cavi scoperti.

 

GM